Si alzò senza far rumore, fece un giro della casa avvolta nel silenzio, la penombra del pomeriggio invernale dava un tocco di mistero alle stanze... I pensieri iniziarono a vorticarle nelle mente costringendola a sedersi sul divano per prendere fiato... Erano passati pochi mesi eppure la sua vita era cambiata radicalmente... Ora stava bene, tutto quello che aveva sognato era lì, ma il prezzo da pagare era stato salato.
La vita di prima, la sua famiglia, non rimaneva più nulla, un ricordo sbiadito, come un film visto e dimenticato. Eppure l'aveva vissuta, i fratelli, i genitori, tutti gli amici, aveva dovuto abbandonarli per seguire il suo cuore... Era la decisione più difficile da prendere ma l'amore contava più di tutto... Quell'amore era quello giusto...
Si coprì con la coperta per difendersi dal freddo e inconsciamente anche dai pensieri, si perché i sensi di colpa per aver lasciato tutti a volte si insinuavano e la tormentavano... Sapeva di aver fatto la cosa giusta, anche se gli altri non l'avrebbero mai capita e approvata. Socchiuse gli occhi un attimo, per non dar modo alle lacrime di uscire... Con la testa appoggiata al divano se ne restò così immobile...
Lui arrivò silenzioso, la trovò così, accoccolata nella sua coperta preferita, era così piccola nel suo silenzioso dolore, sapeva cosa stava passando, non le capitava spesso, ma bastava un attimo per farle cambiare espressione... Si chinò su di lei, la strinse a sé, la prese in braccio e la cullò finché non vide le sue lacrime... Era l'unico modo per farle uscire tutto quel male e farle tornare il sorriso, l'aveva imparato da tempo ormai.
Nel caldo delle sue braccia riprese coscienza di dove si trovava, respirò l'intenso profumo, le lacrime scesero lente, e con loro uscì quella maledetta malinconia... Alzò il viso e puntò gli occhi in quelli di lui... Ora la sua vita era tutta lì, tra quelle braccia, tra quelle mura, in quel sorriso...
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