venerdì 25 febbraio 2011

il perdono

e arriva il momento in cui bisogna saper perdonare, ma cosa significa veramente perdonare? spesso è davvero difficile riuscire a farlo e dimenticare il torto subito...
Dove si trova la forza per non continuare a pensare a ciò che ci è stato fatto? Come si fa a non far salire il nervoso ogni volta che i nostri pensieri tornano a rinvangare il passato?
Come si fa a perdonare un torto ingiusto? Sono stata giudicata e condannata da quelli che credevamo fossero i nostri amici... Tutto è iniziato una sera di gennaio dell'anno scorso, io e il Robi da poco avevamo rincominciato a frequentarci... Siamo usciti e ci siamo trovati con le due coppie di amici con i quali eravamo soliti trascorrere le nostre uscite serali prima di lasciarci, io sapevo che non sarebbe stato facile per me rivederli, sapevo che mi giudicavano per come mi ero comportata, ero già pronta a ricevere occhiatacce o prediche, ma non mi sarei aspettata ciò che ho vissuto....
Cronaca di un paio di serate di merda:
arriviamo al locale dell'appuntamento, siamo i primi, io ho momenti di panico e vorrei andarmene per non essere giudicata ma resisto, arrivano loro 4 salutano il Robi... entriamo, parlano tra loro, parlano col Robi... ed io divento l'amico immaginario del Robi visto che nessuno mi parla o mi saluta... anzi no... il testimone di nozze del Robi come saluto se ne esce con un "cosa cazzo combini?"... Vabbè la serata continua di merda, il locale è uno schifo, la musica fa schifo e io continuo a non esistere... Decidiamo di non continuare questa pagliacciata e facciamo per salutarli, io sto già uscendo quando il Robi chiede loro spiegazioni riguardo il loro comportamento, risposta "non siamo abituati a vedervi insieme, ci serve tempo"... della serie siamo sinceri...
Non contenti di questa serata merdosa decidiamo di riprovarci qualche giorno dopo... un venerdì sera al Jamaica... locale pieno di gente, ovviamente noi arriviamo per primi, prendiamo un tavolo e da bere, la mia faccia si può ben immaginare non emanava segni di felicità o allegria. Arrivano i soliti 4 più un'altra coppia.... ciao ciao Robi e io non esisto, tranne per il solito testimone che mentre brindiamo mi dice "ai vecchi tempi, speriamo che metti la testa a posto", mi si sbriciola un istante l'angolo della bocca per abbozzare un finto sorriso di cortesia... dopo mezz'ora seduti ad un tavolo rotondo dove tutti guardano tutti tranne me, mi giro verso il testimone per capire cos'ho fatto a loro per meritarmi un tale trattamento: "ci serve tempo, cerca di capire... e poi tu non aiuti di certo la situazione, cavolo almeno un sorriso lo puoi fare!"... ALMENO UN SORRISO LO PUOI FARE???????? a chi lo dovrei fare? a quelli che passano e non mi conoscono visto che quelli al tavolo con me non vogliono vedermi????? Fatto sta che mi giro dal Robi coi nervi a fior di pelle e le lacrime agli occhi per l'umiliazione e gli dico che vado a casa a piedi, lui può pure restare tanto con lui ci parlano... Lui prende e va dalle donnine delle coppie a chiedere perchè si comportino così, io nel frattempo esco in lacrime dal locale.... Poi sento che il Robi mi sta correndo dietro per tornare a casa con me incazzato più che mai con quelli che un tempo erano amici e che non abbiamo più sentito ne visto...
Ma ieri sera ho saputo dopo un anno cos'hanno risposto al Robi mentre io stavo fuggendo in lacrime.. La morosa del testimone: "tutto quello che ti ha fatto non è bello è giusto che purghi per un bel pò" , un'altro salta fuori con un "si si portala a casa, te la butti giù un pò e poi la mandi via di nuovo quando sei stufo"...
Bene, questi sono amici? Questi sono da perdonare? Io a loro non ho fatto nulla, con loro non mi sono comportata male... Cavolo mi ha perdonato mio marito per quello che gli ho fatto, a loro cosa importa? Non dovrebbero essere contenti della nostra felicità ritrovata dopo la crisi???
Io spesso ci penso e ogni volta mi sale il nervoso, sono ingiustizie che mi rodono il fegato... anche adesso che sto scrivendo mi tremano le mani dal nervoso... Che delusione scoprire che la gente è così, non solo ti giudica ma emette anche sentenze e condanne...
E poi hanno il coraggio di chiamarci a luglio per il compleanno di un caro e vero amico dicendo che ci siamo un pò persi di vista! No tesoro non ci siamo persi di vista, vi abbiamo eliminato consciamente! E ha pure il coraggio di mandarmi un sms perchè mi ha sentito alla radio!
Ecco... dopo di questo mi rimetto a cercare di capire come perdonare o per lo meno dimenticare...

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